Pescare Apnea

gennaio 2009 n. 0

Direttore Responsabile
Pasquale Cacciapuoti

Vicedirettore
Alessandro Ferri

Curatore
Romano Barluzzi

Segreteria di Redazione
Bruna Radicchi

Hanno collaborato
Nicola Brischigiaro, Armando Lombardi, Domenico ‘Mimmo’ Blanda, Maurizio Bellodi, Federico Mana, Pietro Sorvino, Marco Pisello, Ferruccio Chiesa, Susanna Mecatti, Mario Genovesi, Manrico Volpi, Fabio Savi, Alberto Balbi, Gianluca Genoni, Martino Motti, Leonardo Olmi.

Progetto grafico
Manuele Innocenti

Interviste

Ugo Claudio Matteoli

Scarpati: «Auguro grande successo»

«Gentilissimo Direttore ti ringrazio di avermi tenuto al corrente della nascita di una nuova rivista specializzata per l’Apnea e la Pesca Sub, pubblicazione che ha alle spalle l’importante patrimonio storico di Mondo Sommerso, rivista alla quale sono affettivamente ancora legato. Nel 1974 cominciavo a parlare di regolamentazioni per le gare di pesca sub in sintonia con la necessità di dover preservare il patrimonio ittico; nel 1977 organizzai a Forio d’Ischia una gara con “regolamento ecologico” e Mondo Sommerso ne conserva la memoria storica. Subii le critiche dal mio stesso ambiente e fui guardato come un traditore ecologista. Oggi sono forse l’unico della mia generazione a difendere la pesca sub in tutte le occasioni e in tutte le istituzioni. In famiglia bonariamente mi chiamano “l’avvocato delle cause perse”.

Ma se anche il Gruppo Editoriale Olimpia ha deciso di fondare una nuova rivista dedicata all’Apnea e alla Pesca Sub in parte questo mi conforta. Vorrei tanto che tutti coloro che hanno rinnegato la nostra passione per interessi vari ne subissero qualche forma di pena, dato che hanno tradito la propria identità solo in favore dell’adesione a un certo ecologismo integralista oggi in voga. Alcuni hanno acconsentito perfino a sottoscrivere un accordo con il Ministero dell’Ambiente per vietare la pesca sub nelle Aree Marine Protette. Intanto le coste della Campania – per volere di un noto Ministro, politicamente defunto – sono diventate tutte Aree Marine
Protette. Complimenti per l’intelligente strategia!

Di recente, trovandomi in viaggio a Ustica, sono stato accolto con nostalgica simpatia dai locali, pescatori compresi, che sarebbero favorevoli se nell’ambito delle future Rassegne delle Attività Subacquee si disputasse una gara di pesca sub come ai vecchi tempi. Reputo le ultime generazioni di sportivi maturi e sensibili a recepire l’esigenza di dovere, per soddisfare la propria passione, anche salvaguardare il patrimonio di quelle specie oggetto di prelievo.

Ma sono pure convinto che tutti insieme dobbiamo assolutamente respingere ogni tentativo di quel genere di mondo ambientalista che ha fatto della nostra categoria un “capro espiatorio”. E forse anche per questa riscossa i tempi sono maturi visto che, tra le attività subacquee, la Pesca Sub è l’unica a riscuotere più vasti consensi e rinnovati interessamenti. L’ambiente e le specie che lo abitano sono delle “risorse” che bisogna concettualmente considerare come tali, proprio per questo vanno preservate e gestite con metodica scientifica, mentre i divieti e le chiusure integrali rispondono solo a una ideologia di moda che alla fine non fa bene nemmeno ai pesci. Caro Direttore non posso che augurarti un percorso editoriale di successi e soddisfazione, sperando che le tematiche che ho esposto possano interessare “Pescare Apnea” e con essa le attuali e le future generazioni di pescatori subacquei».

Massimo Scarpati, Campione del Mondo individuale e a squadre di pesca subacquea, Campione d’Italia.

Interviste