Pescare Apnea

gennaio 2009 n. 0

Direttore Responsabile
Pasquale Cacciapuoti

Vicedirettore
Alessandro Ferri

Curatore
Romano Barluzzi

Segreteria di Redazione
Bruna Radicchi

Hanno collaborato
Nicola Brischigiaro, Armando Lombardi, Domenico ‘Mimmo’ Blanda, Maurizio Bellodi, Federico Mana, Pietro Sorvino, Marco Pisello, Ferruccio Chiesa, Susanna Mecatti, Mario Genovesi, Manrico Volpi, Fabio Savi, Alberto Balbi, Gianluca Genoni, Martino Motti, Leonardo Olmi.

Progetto grafico
Manuele Innocenti

Interviste

Ugo Claudio Matteoli

Gasparri: «Grande soddisfazione»

«Molti anni fa, io ero ancora un ragazzino come tanti altri, ogni mattina, condizioni meteo permettendo, andavo al mare con mio padre che pescava i polipi scrutando il fondo del mare con lo specchio. Fu allora che incominciò a diventare prepotente, nelle mie fantasticherie, una curiosità, un desiderio straordinario e senza limiti di quell’immensa “cosa”, per me ancora sconosciuta: IL MARE!

Ci pensavo sempre, anche la notte prima di addormentarmi, nei miei sogni incominciai a scorgere un mondo con grandi pesci, non importava se veri o falsi, era l’opera della mia immaginazione che precorreva la realtà troppo lenta a realizzarsi. Pochi anni dopo, il primo bagno con una maschera sub. Là i miei occhi si aprirono, pieni di curiosità e meraviglia, su un mondo talmente nuovo: cento volte più grande e bello di quello creato dalla mia fantasia.

Da quel giorno ormai lontano, il cui ricordo resta indelebile nella mia mente, il mare non ha mai cessato di attirarmi irresistibilmente e di affascinarmi, e con esso tutto ciò che lo abita: la fauna e la flora, le sue isole, le sue coste. Ad ogni metro si scoprono nuovi motivi di meraviglia e di entusiasmo: stupende zone di luce dove ogni cosa appare avvolta in un’atmosfera azzurrina e magica; e i pesci dalle forme e dai colori prodigiosi, compiono, sospinti da incessante curiosità, sorprendenti evoluzioni. Zone dense di vegetazione dove il bruno diventa tinta predominante; e caverne dove ci si arresta trasalendo, per abituarsi alla loro spaventosa oscurità. Nelle grandi scogliere sommerse delle secche, tappezzate di crepacci, le fessure scoprono inimmaginabili abitanti, saraghi curiosi, corvine, labridi verdi e altri picchiettati, murene, capponi attoniti, mentre i polipi – fidandosi delle loro capacità mimetiche – si lasciano persino carezzare.

Ma le tante ore trascorse sott’acqua non possono dare che una pallida idea dello loro bellezza. Sarebbe impossibile non entusiasmarsi della nascita di una nuova rivista dedicata alla pratica della subacquea e per giunta dal titolo “Pescare Apnea”.

Non so voi, ma quando Romano Barluzzi mi ha parlato di questo nuovo progetto editoriale, ho tirato un sospiro di soddisfazione: questo nuovo mensile aumenterà certamente il bagaglio di conoscenza, e con piacevole relax racconterà nuove esperienze.

Trascorrere il tempo libero sott’acqua accresce lo spirito e offre nuove conoscenze, la lettura di “Pescare Apnea” consiglierà nuove soluzioni e tecniche aggiornate e, nell’opportunità della funzione giornalistica, dove si opera con tutti i mezzi disponibili, si godrà di un’immagine non solo interessante ma anche utile. Credo in questo progetto.»

Carlo Gasparri, Campione del Mondo a squadre di pesca subacquea, Campione Europeo, Campione d’Italia

Interviste